Ultimo aggiornamento 21.07.2021

Quando posso vaccinarmi?

Informazioni su quando e dove potete vaccinarvi sono rilasciate dalle autorità cantonali. La vaccinazione è gratuita per la maggior parte delle persone in Svizzera.

Quando sarà il mio turno?

Nel 2021 la Svizzera dispone di sufficienti dosi di vaccino anti-COVID-19 per permettere a tutta la popolazione di vaccinarsi. Attualmente, tutte le persone adulte possono farsi vaccinare nel loro Cantone.

In base a uno degli scenari vaccinali della Confederazione, a fronte di una quota del 75 per cento di persone particolarmente a rischio e del 60 per cento di adulti della restante popolazione intenzionati a farsi vaccinare, entro l’estate del 2021 tutte le persone adulte che lo desiderano potrebbero ricevere almeno la prima dose di vaccino.

Informatevi ora sugli appuntamenti per la vaccinazione nel vostro Cantone.

Tutte le informazioni su come prendere appuntamento per la vaccinazione anti-COVID-19 sono disponibili sul sito del vostro Cantone. Tramite l’elenco sottostante potete raggiungere direttamente il rispettivo sito web.

Per informazioni generali sulla vaccinazione anti-COVID-19 potete rivolgervi alla Infoline nazionale vaccinazione anti-COVID-19 (tutti i giorni dalle ore 6 alle ore 23):

+41 800 88 66 44

Argovia

ag.ch
+41 62 835 51 10

Appenzello Esterno

ar.ch
+41 71 353 67 97

Appenzello Interno

ai.ch
+41 71 788 99 66

Basilea Campagna

bl.ch
+41 61 552 25 25

Berna

be.ch
+41 31 636 87 87

Friburgo

fr.ch
+41 84 026 17 00

Ginevra

ge.ch
+41 800 909 400

Glarona

gl.ch
+41 55 645 67 00

Grigioni

gr.ch
+41 81 254 16 00

Lucerna

lu.ch
+41 41 228 45 45

Neuchâtel

ne.ch
+41 32 889 11 00

Nidvaldo

nw.ch
+41 41 618 43 34

Obvaldo

ow.ch
+41 58 463 00 00

San Gallo

sg.ch
+41 58 229 22 33

Sciaffusa

sh.ch
+41 52 632 70 01

Svitto

sz.ch
+41 41 819 13 61

Soletta

so.ch
+41 32 627 74 11

Turgovia

tg.ch
+41 58 345 34 40

Ticino

ti.ch
+41 800 128 128

Uri

ur.ch
+41 41 875 50 70

Vallese

vs.ch
+41 58 433 01 44

Vaud

vd.ch
+41 58 715 11 00

Zurigo

zh.ch
+41 848 33 66 11

Strategia di vaccinazione

L’obiettivo primario della vaccinazione anti-COVID-19 è proteggere le persone particolarmente a rischio e impedire così i decorsi gravi della malattia e i decessi. Il secondo è ridurre il sovraccarico degli ospedali e delle case di cura e garantire il buon funzionamento del sistema sanitario. Il terzo, infine, è diminuire le ripercussioni negative della pandemia e contenere la diffusione del virus.

Nell’ambito della vaccinazione anti-COVID-19 la priorità va pertanto ai seguenti gruppi target (in ordine decrescente):

  1. persone particolarmente a rischio;
  2. personale sanitario a contatto con pazienti nonché personale di assistenza a persone particolarmente a rischio;
    contatti stretti (membri della stessa economia domestica, familiari assistenti) di persone particolarmente a rischio; persone residenti in strutture collettive con un elevato rischio di infezione e di focolaio (p. es. istituti per persone disabili) nonché
  3. tutte le altre persone.

Al momento viene vaccinata la popolazione generale. Ciò è possibile perché la maggior parte delle persone particolarmente a rischio in Svizzera è già vaccinata e quindi è protetta molto bene dalla malattia.

Bambini e adolescenti: Dal 4 giugno 2021 in Svizzera il vaccino di Pfizer/BioNTech è omologato a partire dai 12 anni. Il vaccino di Moderna è omologato a partire dai 18 anni. Secondo la strategia di vaccinazione della Confederazione, l’accesso prioritario alla vaccinazione continua a essere dato alle persone secondo un ordine di età decrescente. Il rischio di contrarre una malattia COVID-19 con decorso grave aumenta con l’età.

Per i giovani dai 12 ai 15 anni che desiderano farsi vaccinare la vaccinazione è raccomandata se vogliono:

  • proteggersi da una malattia COVID-19 dal decorso spesso lieve e molto raramente grave;
  • evitare gli effetti negativi di provvedimenti (p. es. isolamento/quarantena) e le conseguenze di un’esposizione frequente (p. es. a scuola/nel tempo libero).

Ciò vale in particolare per i giovani affetti da una malattia cronica e per quelli che sono contatti stretti (p. es. perché sono membri della stessa economia domestica) di persone particolarmente a rischio, in particolare di persone con un sistema immunitario indebolito.

I giovani devono considerare individualmente con i genitori o con un’altra persona di fiducia se è opportuna una vaccinazione (analisi rischi-benefici). Il beneficio individuale della vaccinazione dovrebbe prevalere sui rischi. In queste considerazioni dovrebbe rientrare anche la decisione di farsi eventualmente vaccinare subito o soltanto più avanti.

Al momento la vaccinazione non è prevista per i bambini al di sotto dei 12 anni. Non sono ancora disponibili dati di studi in materia per questo gruppo d’età. I vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna non sono ancora omologati in Svizzera per i bambini al di sotto dei 12 anni.

Ulteriori informazioni sulla vaccinazione per gli adolescenti sono anche fornite nella scheda informativa per gli adolescenti e nelle FAQ.

Donne incinte: Sulla base dei dati di nuovi studi, la vaccinazione anti-COVID-19 con un vaccino a mRNA è raccomandata a tutte le donne incinte con una malattia cronica o un elevato rischio di esposizione (ad esempio personale sanitario). Inoltre tutte le donne incinte che lo desiderano devono potersi vaccinare a partire dal secondo trimestre. Presupposto per una vaccinazione è un’informazione medica con un’accurata valutazione rischi-benefici e il consenso scritto della donna incinta (incluso il certificato medico).

Persone guarite da COVID-19: Le persone che possono confermare tramite test PCR o antigenico rapido di aver contratto la COVID-19 possono essere vaccinate sei mesi dopo la malattia. Queste persone ricevono una sola dose di vaccino, perché l’infezione ha lo stesso effetto sul sistema immunitario della prima dose di vaccino. Una dose di vaccino è pertanto sufficiente per rafforzare e prolungare la protezione.

I sei mesi sono una raccomandazione. In generale, una persona può essere vaccinata non appena è priva di sintomi. Affinché una dose sia sufficiente si raccomanda tuttavia un intervallo di quattro settimane tra la malattia e la vaccinazione. Questo schema di vaccinazione per persone che hanno superato la malattia vale anche se l’infezione è avvenuta tra la prima e la seconda dose.

Eccezioni:

  • le persone particolarmente a rischio devono essere vaccinate con una sola dose di vaccino già tre mesi dopo che sono guarite;
  • le persone particolarmente a rischio con un sistema immunitario indebolito devono essere vaccinate dopo tre mesi e ricevono due dosi di vaccino a distanza di circa quattro settimane.

Non occorre eseguire un test anticorpale, che è espressamente sconsigliato perché non offre alcuna indicazione sulla durata dell’immunità di chi ha superato un’infezione confermata.

La strategia svizzera di vaccinazione, gli obiettivi nonché l’ordine di priorità dei gruppi target rispecchiano le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e non si distinguono sostanzialmente dalle strategie di vaccinazione di altri Paesi, come la Francia, l’Austria, la Germania, il Regno Unito e i Paesi Bassi.

Prendere un appuntamento di vaccinazione per qualcun altro

Potete programmare anche un appuntamento per persone a voi care. Verificate quindi nell’elenco riportato sopra, se il vostro Cantone dispone di uno strumento di prenotazione online.

La lista di controllo che segue vi aiuterà a fornire tutte le indicazioni fondamentali relative alla persona interessata. È possibile che le informazioni varino a seconda del cantone, pertanto la lista contiene tutte le informazioni potenzialmente necessarie.

  • Genere
  • Appartiene a gruppi di persone particolarmente a rischio a causa di una determinata forma di una delle seguenti patologie croniche1?
    • Patologie cardiache
    • Ipertensione arteriosa/Pressione alta
    • Malattie delle vie respiratorie (tra cui malattia polmonare ostruttiva cronica e fibrosi polmonare)
    • Malattie del fegato croniche, inclusa la cirrosi
    • Insufficienza renale
    • Diabete mellito
    • Forte sovrappeso (indice di massa corporea ≥ 35 kg/m2)
    • Trisomia 21
  • Soffre di allergie?
  • Ha un’immunodeficienza congenita o acquisita oppure sta seguendo un trattamento immunosoppressivo o contro il cancro?
  • Se siete una donna incinta, da quando?
  • Svolge una professione come operatore sanitario a contatto con i pazienti o come caregiver di persone particolarmente a rischio?
  • Ha stretti contatti con una delle persone definite particolarmente a rischio (componenti adulti della famiglia)?
  • Vive o lavora in una struttura comunitaria (ad es. ricovero…)?
  • È mai stata confermato positivo al COVID-19 (test PCR-/antigene)?
  • Ha attualmente febbre o altri sintomi quali tosse, mal di gola, dolori al petto, dispnea?
  • Si trova attualmente in quarantena?
  • Ha mai avuto una reazione eccessiva in occasione di una precedente vaccinazione?
  • Nome
  • Cognome
  • Data di nascita
  • Numero della tessera di assicurazione malattia
  • Numero di AS/AVS
  • Indirizzo (via e numero civico)
  • Numero postale di avviamento
  • Località
  • Cantone
  • Paese
  • Condizioni di vita
  • Professione
  • Può presentarsi autonomamente presso un centro di vaccinazione?

1 La lista dettagliata delle malattie è disponibile qui: Categorie di persone particolarmente a rischio(PDF, 205 kB)

Qui è disponibile materiale informativo sulla vaccinazione anti-COVID-19.