Ultimo aggiornamento 12.05.2022

Vaccinazione di richiamo: domande e risposte importanti

Per una protezione ottimale, soprattutto da decorsi gravi della malattia COVID-19 con ospedalizzazione, a partire da 4 mesi dopo la vaccinazione completa (immunizzazione di base) è raccomandata una vaccinazione di richiamo con un vaccino a mRNA di Moderna o Pfizer/BioNTech.

Lo svolgimento delle vaccinazioni è di competenza dei Cantoni. Informatevi sul sito web o contattando la infoline del vostro Cantone su come prenotare la vaccinazione e dove farvi vaccinare. Oppure chiedete al vostro medico o farmacista.

Avete altre domande sulla vaccinazione di richiamo? Di seguito trovate le principali risposte, strutturate in modo chiaro e spiegate in modo semplice.

Che cos’è la vaccinazione di richiamo e a cosa serve?

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La vaccinazione di richiamo è una dose aggiuntiva di vaccino somministrata possibilmente prima che l’effetto protettivo dell’immunizzazione di base si indebolisca e serve a mantenere o ricostituire e a prolungare la protezione vaccinale. Come la vaccinazione anti-COVID-19, con il tempo anche altre vaccinazioni perdono di efficacia e devono essere ripetute. L’UFSP raccomanda per esempio di effettuare richiami periodici delle vaccinazioni contro la difterite e il tetano.

Qual è la differenza tra vaccinazione di richiamo e vaccinazione booster?

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Non c’è alcuna differenza. Si tratta solo di due espressioni diverse che si riferiscono alla stessa cosa. In inglese la vaccinazione di richiamo è detta anche vaccine booster, booster shot, booster jab o booster dose.

Qual è la differenza tra immunizzazione di base e vaccinazione di richiamo?

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L’immunizzazione di base comprende una o più vaccinazioni somministrate per costituire una protezione immunitaria ottimale da un determinato agente patogeno e dalle sue conseguenze. Provoca una risposta immunitaria che conferisce sia una protezione rapida, sia una cosiddetta «memoria immunitaria». La protezione immunitaria raggiunta può avere una durata più o meno lunga (a seconda del vaccino e dell’agente patogeno) e può essere mantenuta o nuovamente aumentata grazie a una vaccinazione di richiamo.

La vaccinazione di richiamo o vaccinazione booster è un’ulteriore vaccinazione contro un agente patogeno somministrata mesi dopo l’immunizzazione di base per rinnovare la protezione immunitaria. La vaccinazione di richiamo riattiva la memoria immunitaria creata con l’immunizzazione di base, andando così a ripristinare rapidamente e a prolungare la protezione immunitaria. Alcune vaccinazioni sono efficaci per tutta la vita, altre necessitano di un richiamo periodico. La vaccinazione di richiamo si distingue dall’immunizzazione di base per il fatto che produce una protezione immunitaria sufficiente in tempi rapidi già con la somministrazione di una sola dose (talvolta inferiore) di vaccino.

Per chi è raccomandata la vaccinazione di richiamo anti-COVID-19?

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La Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) e l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccomandano a tutte le persone a partire dai 12 anni la vaccinazione di richiamo con un vaccino a mRNA se l’immunizzazione di base risale ad almeno 4 mesi prima.

Perché dovrei fare una vaccinazione di richiamo? Che vantaggi mi dà?

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La vaccinazione di richiamo ripristina la memoria dell’agente patogeno nel sistema immunitario, aumentando di nuovo e prolungando così la protezione immunitaria. La vaccinazione di richiamo contribuisce a proteggervi a lungo termine da un decorso grave della malattia da COVID-19. A breve termine, la vaccinazione di richiamo può anche aumentare la vostra protezione da infezioni, decorsi lievi della malattia e dalle relative conseguenze, contribuendo così temporaneamente a ridurre la circolazione del virus.

Perché dovrei fare la vaccinazione di richiamo se il mio certificato è ancora valido?

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Con la vaccinazione di richiamo potete migliorare la vostra protezione individuale dal coronavirus e – almeno temporaneamente – ridurre anche la trasmissione del virus ad altre persone.

Oggi, per le attuali varianti del virus, sappiamo che i vaccini a mRNA proteggono molto bene da forme gravi di COVID-19 che richiedono l’ospedalizzazione; a seconda dell’età e della variante del virus, la protezione data dall’immunizzazione di base può diminuire con il passare del tempo. Pertanto, raccomandiamo a tutte le persone dai 12 anni in su una vaccinazione di richiamo non prima di quattro mesi dopo l’immunizzazione di base. Questo permette di rialzare e prolungare il livello di protezione vaccinale. La vaccinazione di richiamo contribuisce a una protezione a lungo termine dal decorso grave della COVID-19.

Nelle settimane successive all’immunizzazione di base o alla vaccinazione di richiamo, la probabilità di infettarsi con il coronavirus è inferiore rispetto alle persone non vaccinate. Pertanto anche il rischio di trasmissione del virus è inferiore. In tutte le persone, la protezione dall’infezione, da una forma lieve della malattia e dalla trasmissione del virus diminuisce con il passare del tempo. Essa può calare in maniera sostanziale a seconda della variante (p. es. in caso di variante Omicron).

La vaccinazione di richiamo è efficace anche contro Omicron?

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I vaccini anti-COVID-19 omologati in Svizzera sono stati sviluppati contro il virus originale (inclusa la variante Alfa). È assodato che i vaccini attualmente disponibili offrono una minore protezione contro la variante Omicron, mentre la vaccinazione di richiamo è efficace.

I dati attuali su questa variante indicano che nelle prime settimane successive all’ immunizzazione di base si è ancora ben protetti dall’infezione, da una forma lieve della malattia nonché da un decorso grave della malattia con ospedalizzazione. L’efficacia vaccinale contro l’infezione e il decorso lieve della malattia diminuisce però rapidamente e in misura significativa in tutti i soggetti. Anche la protezione contro i decorsi gravi con ospedalizzazione cala con il passare del tempo. Questo però avviene più lentamente, in diversi mesi e in funzione dell’età della persona vaccinata.

La vaccinazione di richiamo permette di rialzare il livello di protezione riducendo notevolmente il rischio di un decorso grave della malattia con ospedalizzazione. Inoltre, offre per alcune settimane una protezione efficace contro l’infezione e un decorso lieve della malattia. Una vaccinazione di richiamo è quindi fortemente raccomandata a partire da 4 mesi dopo l’immunizzazione di base.

Attualmente non è ancora possibile stimare la durata dell’efficacia dei vaccini contro le forme gravi di malattia con ospedalizzazione causate dalla variante Omicron. Dopo 3-4 mesi è ancora molto elevata. È probabile che sia molto più lunga rispetto a quella contro un’infezione con decorso lieve. Nelle varianti precedenti (p. es. Delta) l’efficacia contro i decorsi gravi della malattia con ospedalizzazione era significativamente più alta e più duratura di quella contro le forme lievi.

Alcuni fabbricanti di vaccini si stanno già operando per adeguare i vaccini alle nuove varianti. Tuttavia, non è ancora chiaro se, quando e come il loro impiego sarà necessario in futuro.

Trovate ulteriori informazioni sulla protezione dalla variante Omicron alla domanda «Quanto sono ancora protetto senza vaccinazione di richiamo?»

Con quale vaccino dovrei fare la vaccinazione di richiamo?

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Di principio per la vaccinazione di richiamo dovrebbe essere utilizzato lo stesso vaccino a mRNA impiegato per l’immunizzazione di base, ovvero per la prima o le prime vaccinazioni. Se non è disponibile può essere impiegato anche l’altro vaccino a mRNA.

Eccezioni:

  • alle persone tra i 18 e i 29 anni è raccomandata la vaccinazione di richiamo preferibilmente con il vaccino di Pfizer/BioNTech;
  • alle persone tra i 12 e i 17 anni è raccomandata la vaccinazione di richiamo con il vaccino di Pfizer/BioNTech;
  • alle persone vaccinate con il vaccino vettoriale di Janssen si raccomanda una vaccinazione con un vaccino a mRNA (Pfizer/BioNTech o Moderna), purché sia possibile per motivi medici.

Ho meno di 30 anni. Posso comunque fare la vaccinazione di richiamo con Moderna o devo per forza farla con Pfizer/BioNTech?

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Per le persone al di sotto dei 30 anni si raccomanda preferibilmente la vaccinazione di richiamo con il vaccino di Pfizer/BioNTech, come per l’immunizzazione di base. Questo è dovuto al fatto che, in casi molto rari, entro 14 giorni dopo la vaccinazione sono state osservate infiammazioni del muscolo cardiaco o del pericardio, che nella maggior parte dei casi hanno avuto un decorso lieve e hanno potuto essere curate adeguatamente. Nelle persone al di sotto dei 30 anni, queste infiammazioni sono state osservate più spesso dopo la vaccinazione con il vaccino di Moderna. La raccomandazione per le persone al di sotto dei 30 anni di utilizzare preferibilmente il vaccino di Pfizer/BioNTech consente di ridurre ulteriormente questo rischio già minimo.

Attualmente è tuttavia importante che quante più persone possibile a partire da 4 mesi dopo l’immunizzazione di base ricevano la vaccinazione di richiamo, a prescindere dal vaccino a mRNA impiegato. Anche le persone al di sotto dei 30 anni possono ricevere il vaccino di Moderna se il vaccino di Pfizer/BioNTech non è disponibile. Le infiammazioni del muscolo cardiaco o del pericardio si verificano molto più spesso dopo un’infezione con il coronavirus piuttosto che dopo la vaccinazione.

Alle persone tra i 12 e i 17 anni è raccomandata la vaccinazione di richiamo con il vaccino di Pfizer/BioNTech;

La raccomandazione per la vaccinazione di richiamo vale anche per le donne incinte?

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La vaccinazione di richiamo è raccomandata anche alle donne incinte a partire dal secondo trimestre di gravidanza e a quelle che allattano.

Sono guarito e ho ricevuto una dose di vaccino. Una seconda vaccinazione corrisponde a una vaccinazione di richiamo?

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Un’infezione confermata con il coronavirus e una dose di un vaccino a mRNA a distanza di almeno 4 settimane (indipendentemente dall’ordine in cui si sono verificate) corrispondono a un’immunizzazione di base. Per le persone guarite, una seconda vaccinazione corrisponde in questo caso a una vaccinazione di richiamo, se è stata somministrata a partire da 4 mesi dopo l’immunizzazione di base.

Mi sono contagiato con il coronavirus dopo un’immunizzazione di base. Devo fare la vaccinazione di richiamo o la nuova infezione conta come vaccinazione di richiamo?

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Se dopo un’immunizzazione completa è stata confermata un’infezione con il coronavirus, vale quanto segue:

  • in caso di infezione entro 4 mesi dall’immunizzazione di base, è raccomandata una vaccinazione di richiamo 4 mesi dopo l’infezione;
  • in caso di infezione più di 4 mesi dopo l’immunizzazione di base, non è di regola necessaria per il momento una vaccinazione di richiamo.

Ho contratto il coronavirus dopo l’immunizzazione di base . Posso fare la vaccinazione di richiamo a meno di quattro mesi dall’infezione?

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Se dopo un’immunizzazione di base con un vaccino a mRNA è stata confermata un’infezione da coronavirus, vale quanto segue:

  • in caso di infezione entro 4 mesi dall’immunizzazione di base, si raccomanda di aspettare 4 mesi prima di fare la vaccinazione di richiamo;
  • in caso di infezione che si verifica più di 4 mesi dopo l’immunizzazione di base, l’infezione è considerata come richiamo in base all’attuale raccomandazione di vaccinazione. Dal punto di vista medico, al momento generalmente non è neccessaria alcuna vaccinazione di richiamo. L’infezione rinnova la protezione immunitaria.

Su richiesta, potete ricevere la vaccinazione di richiamo a meno di 4 mesi dall’infezione, a condizione che la dose di richiamo sia somministrata a partire da 4 mesi dall’ultima dose di vaccinazione (p. es. se ciò è necessario per viaggiare). La vaccinazione di richiamo non offre alcun beneficio medico supplementare.

Quali effetti collaterali sono prevedibili dopo la vaccinazione di richiamo?

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Dopo la vaccinazione di richiamo possono verificarsi gli stessi effetti collaterali della vaccinazione per l’immunizzazione di base. Generalmente lievi e di breve durata, sono normali segnali che l’organismo sta sviluppando la protezione desiderata contro il coronavirus.

Dopo la vaccinazione di richiamo sono stati notificati casi di orticaria. La possibile correlazione è attualmente oggetto di esame.

In futuro saranno necessarie ulteriori vaccinazioni di richiamo?

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Attualmente in Svizzera non sono ammesse né raccomandate ulteriori vaccinazioni di richiamo. Al momento non è chiaro se, per chi e con quali vaccini in futuro esse saranno necessarie.

L’efficacia dei vaccini a mRNA è molto elevata. I dati attuali mostrano che dopo l’immunizzazione di base e la vaccinazione di richiamo (quindi di norma dopo tre dosi di vaccino) si ha un’ottima protezione dal decorso grave della malattia con ospedalizzazione.

Secondo lo stato attuale delle conoscenze, al momento un’ulteriore vaccinazione di richiamo non offre alcun beneficio medico supplementare contro le varianti del virus al momento in circolazione.

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) stanno valutando i dati più recenti disponibili affinché possa essere eseguito immediatamente un eventuale adeguamento della raccomandazione di vaccinazione.

Dovrei aspettare a fare la vaccinazione di richiamo finché non sarà disponibile un vaccino modificato per le nuove varianti?

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No, non è opportuno aspettare. Non si sa ancora quando i vaccini aggiornati saranno disponibili e come saranno impiegati. La vaccinazione di richiamo con gli attuali i vaccini a mRNA rafforza la protezione dal decorso grave della malattia causata dalla variante Omicron.

La vaccinazione di richiamo è raccomandata a tutte le persone sopra i 16 anni a partire da 4 mesi dopo l’immunizzazione di base e aumenta la protezione dalla COVID-19.

Sono stato vaccinato con il vaccino vettoriale di Janssen. Devo sottopormi a una vaccinazione di richiamo?

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La protezione vaccinale dopo la somministrazione di una dose del vaccino vettoriale è inferiore a quella ottenuta dopo l’immunizzazione di base con un vaccino a mRNA. Per migliorarla raccomandiamo di completare l’immunizzazione di base con una dose di un vaccino a mRNA di Moderna o Pfizer/BioNTech nell’intervallo tra 28 giorni e 4 mesi dopo la somministrazione del vaccino vettoriale.

Per rinnovare e prolungare la protezione vaccinale, a tutte le persone a partire dai 18 anni raccomandiamo una vaccinazione di richiamo dopo l’immunizzazione di base con il vaccino vettoriale. La vaccinazione di richiamo aumenta e prolunga la protezione dalla COVID-19.

Vi raccomandiamo di preferenza una vaccinazione di richiamo con un vaccino a mRNA di Moderna o Pfizer/BioNTech a partire da 4 mesi dopo l’immunizzazione di base, a condizione che ciò sia possibile sotto il profilo medico.

Se non potete farvi vaccinare con un vaccino a mRNA per motivi medici o non desiderate farvi vaccinare con questo tipo di vaccino, vi raccomandiamo la vaccinazione di richiamo con il vaccino vettoriale di Janssen a partire da 2 mesi dopo l’immunizzazione di base.

Ulteriori informazioni sulla vaccinazione di richiamo sono disponibili qui: